Si torna alle gare, anche per Italo, con la vittoria

Certe drammatiche situazioni sono purtroppo irreversibili, la perdita del nostro caro Italo Bagaglini peserà infinitamente alla sua famiglia ed a tutta la nostra società, ma anche nel suo nome e nel suo ricordo bisognava riprendere, ricercare gli stimoli e continuare.

Così domenica 11 marzo a Colleferro è andata in scena la prima gara dal “dopo Italo” ed è stato un appuntamento denso di ricordi, intriso di tristezza ed allo stesso tempo con squarci di gioia.

Al mattino vedere arrivare in mezzo a noi tutta la sua famiglia per assistere alla gara è stato molto bello, vedere la sua figlia maggiore Valentina (anch’essa nostra tesserata) indossare la canotta sociale e prepararsi con tanta forza al via a correre con tutti, un sollievo.

Pensare che questo mondo, che costituisce solo un piccolo angolo della vita, possa contribuire a far sentire Italo ancor più vicino ed alleviare, anche se di poco, il loro dolore, è per noi motivo di gioia e la loro presenza voleva certamente anche testimoniare in modo discreto una sincera gratitudine all’enorme solidarietà che dal mondo del podismo amatoriale è arrivata e non accenna ad arrestarsi.

Prima del via della Maratonina di Primavera un toccante momento di commemorazione, che ha riunito nel ricordo il nostro Italo a Felice Pellecchia, un forte e conosciutissimo podista campano, scomparso qualche giorno prima a seguito di un infarto e trovato già privo di vita dalla moglie ancora seduto alla scrivania del suo ufficio intento al lavoro.

Poi il via, con i nostri 50 partecipanti a fare gruppo tutti insieme in fondo alla corsa, a percorrere i 9,7 chilometri del percorso cittadino ricordando e cercando di superare al tempo stesso il ricordo, uniti con al centro Valentina, come se anche Italo fosse lì.

L’ingresso nello stadio ove era posto l’arrivo, il giro di pista conclusivo nell’applauso generale degli atleti già arrivati, degli spettatori presenti e soprattutto della moglie Maria, delle figlie Benedetta e Francesca, del fratello Roberto e degli altri familiari, ha costituito un momento commovente che resterà per sempre nelle menti e quelle file di atleti che hanno concluso mano nella mano hanno così voluto onorare la memoria di Italo,.

Per una volta non ci sono classifiche, tempi e prestazioni nella nostra cronaca, che torneranno dalla prossima settimana, in cui ci apprestiamo a vivere la Maratona della Città di Roma con un foltissimo gruppo di partecipanti, ancora nel Suo ricordo.

Atletica Amatori Velletri

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