La Roma-Ostia dei records

E’ la Classica delle Classiche, per Lei sono stati coniati tanti termini, forse tutti, è terminata l’originalità, il clima che si respira nelle settimane di vigilia tra i runners romani determina forse per Essa questa definizione di apertura che racchiude in essa tutto, perche a Roma questo è la Roma-Ostia.

La competitività che fa liberare lo sparo dal Palaeur è tale da accompagnarti sempre fino al traguardo di Ostia, in mezzo a quel serpentone che comincia a diventare simile ad un fiume che cerca il suo naturale sbocco, e dove se non al mare.

Come tutte le grandi manifestazioni si tira dietro entusiastiche descrizioni e commenti dei più irriferibili, sempre in stragrande maggioranza vicini ai primi.

Quest’anno con oltre 8.200 iscritti è confermato il ruolo di mezza maratona n° 1 in Italia ed anche per i nostri colori è record con ben 58 atleti in prescrizione, dei quali purtroppo alcuni daranno forfait per problemi diversi ma tutti coloro che prenderanno il via, ben 48, arriveranno gagliardamente ad Ostia, pronti a risalire sul pullmann che, dopo averli lasciati al mattino all’Eur, li ritroverà con le loro gioie, soddisfazioni, rimpianti e delusioni, sul lungomare lidense, sferzato da un fastidioso vento per tutta la gara, a limitare ai più le loro ambizioni.

Per primo cominciamo….dall’ultimo dei nostri, l’immarscescibile Fernando Toti, che anche quest’anno, a dispetto dei suoi 75 anni concluderà l’ennesima Roma-Ostia lasciandosi dietro una quindicina di atleti, tutti più giovani di lui, dando esempio di volontà non comune.

Diversi esordi in mezza maratona per alcuni e tanti i personal best raccolti dai nostri e per una volta cominciamo proprio da questi, mettendo in risalto il battesimo di Giuseppe Farina, Roberto Margagnoni e Crescenzio Nardone, tutti appena sotto l’1h45’, i miglioramenti del personale ottenuti da Luigi Amato 1h29’35”, Ivo Barchiesi 1h44’49”, Marco Bottoni 1h32’04”, Roberto Monti 1h49’09”, Francesco Prisco 1h56’13”, Francesco Nicolò 1h46’22” e, tra le donne, di Mara Cecchini 1h49’31”.

A proposito di donne, da loro lo squillo di maggior qualità con il 6° posto nella cat. MF45 di Antonella Cugini, con il ragguardevole tempo di 1h39’17”. Buoni i risultati delle altre, Maria Sciotti 1h48’49”, Alberta Ciarla 1h50’21”, Francesca Bizzoni 1h56’09” e Rossana Trionfera 2h05’17”.

Ancora da citare Stefano Zaccagnini, poco presente di solito ma che a questa gara non rinuncia mai, 1h38’24”, il ritorno di Paolo Lupi dopo tanto tempo che ha chiuso in 1h43’03”.

I migliori tempi sono venuti da Fabio Simonte 1h23’16”, Gianluca Belardini 1h23’56”, Giancarlo Casentini 1h24’39”, Mauro Simonte 1h24’50”, Mauro Rapali 1h25’09”, Angelo Colucciello 1h26’07”, Gianfranco Giordani 1h27’19 e Fabrizio Soprano 1h29’27”. A seguire Silvano Modesto, Fabrizio Borro, Teseo Mastrangeli, Stefano Cucchi, Roberto e Italo Bagaglini, Rocco Cucchi, Guido Monti, Eligio Ciarla, Enzo Ciafrei, Gino Micale, Guglielmo Frontini, Enrico Lonigro, Fabrizio Piccoli, Claudio Mauti, Armando Andolfi, Bruno D’Andrea, Alvaro Tartaglia, Orlando Caporro,

Adesso tutti a tirare un po’ il fiato, ma non più di tanto, fervono i preparativi e gli ultimi test di rifinitura per l’altro appuntamento clou di primavera del prossimo 26/3 con la Maratona di Roma, che ci vede anche quest’anno numerosissimi tra gli iscritti con diversi esordi anche sulla regina delle distanze.

Atletica amatori Velletri

back