Domenica di riposo….manco per niente!

Dopo alcuni weekend tirati di gare, con ultra, maratone, gare veloci vicino casa e anche con trasferte con famiglie al seguito, domenica 11 poteva essere una domenica in cui tirare il fiato, prima dell’altra gara sociale che ci aspetta nella Tuscia domenica prossima.

Si era perciò deciso da un paio di settimane di dedicarla alla foto sociale 2006, il gruppo è ormai numeroso (120 atleti tesserati), sono arrivate e consegnate quasi a tutte le tutte nuove (molto belle) e il munifico sponsor si aspetta una bella foto, così decidiamo di convocare tutti alle 8.30 per farne una con la nuova tuta ed una con il completino e poi completare la mattina con un “allenamentino” collegiale tutti insieme e, dulcis in fondo la convocazione termina alle 13 con in programma un pranzo sociale ai Protoni del Vivaro, in un’area picnic dove il clou sarà costituito dai circa 700 (settecento!) arrosticini comprati e che verranno arrostiti sui bracieri personalizzati allo scopo dal nostro grande Silvano Modesto (vedere Runners World di maggio).

Per la foto siamo veramente in tanti, non sta me a dirvi se belli o meno, ma la partecipazione è massiccia ed è quello che conta, testimonia di come lo spirito della nostra società è già permeato anche tra i nuovi iscritti ed in quelli che sono da poco con noi.

Qualche gocciolina di pioggia per convincerci ad affrettare lo schieramento e gli scatti ed alle 9.10 siamo pronti a partire, la maggior parte in auto sale sulla montagna per raggiungere località Fontana Marcaccio e da lì per un giro che, guidato dal nostro Presidentissimo Antonio Lupi, andrà alla scoperta di un bellissimo sentiero nel bosco che arriverà fin sopra la cresta dove per un bel tratto correranno con a sinistra lo sguardo che spazia sui Protoni del Vivaro e fino alla zona del Muscolo e sulla destra con Velletri ai loro piedi e purtroppo, solo il tempo nuvoloso non consentirà loro di vedere il litorale pontino e le Isole Ponziane al largo del Mar Tirreno, comunque ci hanno descritto il passaggio come stupendo e da ripetere.

Invece io e Gianluca Hulk Belardini Paolo avevamo programmato di partire direttamente dal luogo della foto, Velletri Centro (circa 230mt slm) e partire direttamente all’attacco del Monte Artemisio. A noi si aggiungono anche Fabrizio, Paolo, Maurizio e Leo e iniziamo subito la salita che, dopo alcuni chilometri di saliscendi ci porta ad incrociare la strada che sale dalla via Ariana e, con un ultimo impegnativo e ripido tratto, lasciamo la strada asfaltata per entrare nel bosco e, soprattutto, sul sentiero della gara che organizziamo ormai da tre anni. La giornata non è assolata, non è calda, ma è stupendo il profumo del bosco ed il sapore del suo silenzio, interrotto solo dai saluti con alcuni bikers alla Fontana della Donzelletta, dove deviamo un po’ prima di riprendere a salire per l’ultimo impegnativo tratto di 1.8 km che ci porta dalla Valle del Lupo fino alla parte più alta del sentiero principale (un’ora di corsa) dove incontriamo alcuni dei nostri che ci sfilano 100 metri davanti, di ritorno dal loro percorso. Inizia così, in discesa verso il Rifugio della Forestale, in un tratto di bosco che i tagli accordati quest’anno alle industrie boschive per favorire il rimboschimento hanno aperto la visuale, un lungo serpentone di nostri atleti che formano diversi gruppetti che prendono ritmo, si scambiano impressioni e sensazioni, si danno il cambio in testa e si lanciano immancabili sfottò e battute, molto bello!

Alla fontana Marcaccio ci salutiamo, loro si fermano perché scenderanno dalla strada asfaltata in auto, noi proseguiamo un altro chilometro nel bosco per prendere un’altra discesa i cui primi 800 metri saranno al 20%. Mettono di buonumore le gambe di tutti, in particolare quelle di Paolo e Fabrizio che prendono un centinaio di metri, mentre e risalgono sulle auto, mentre io Gianluca e Maurizio (Leo si era staccato ed opterà per un giro meno largo del nostro), nonostante scendiamo decisamente forte non riusciremo a ricongiungerci a loro che arrivati in fondo al luogo di partenza, dopo soli 27’30” per ridiscendere. Gran bell’allenamento a detta di tutti.

Alle 13 si conclude, grazie alla clemenza del tempo con una splendida mangiata, le salsicce alla brace, con la bruschetta in quantità industriale preparata, andranno via ben sotto le 3 al minuto, fino al rito degli arrosticini, dei quali al termine non resteranno quasi neanche i bastoncini di legno, per termine con una cassa di ciliegie raccolte e portate da Maurizio e le varie crostate (ottime) ed altri dolci preparati da alcune benemerite mogli dei nostri.

Grande prestazione di squadra, nella presenza per l’immagine, nella fatica per la corsa e nel piacere per la tavola.

Potete provare anche a spostare presenza, fatica e piacere ad immagine, corsa e tavola, come in ogni buon prodotto…. il risultato non cambierebbe.

Giancarlo casentini

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