Gianluca Belardini fantastico alla 100km del Passatore

Nel settore dell’ultramaratona è da tutti definita la 100km più bella del mondo.

C’è la partenza da uno dei luoghi più belli d’Italia (Firenze, Piazza della Signoria), c’è la presenza di un folto stuolo di appassionati (tra i 1.500 e i 2.000) che ogni anno si ritrova per questa cavalcata notturna, solitaria o in compagnia di vecchi e nuovi amici, c’è il caldo delle prime ore prima di arrivare al 35° km di Borgo S. Lorenzo nella zona del Mugello, c’è la fatica lungo le rampe che salgono alla vetta della gara, quel Passo della Colla che giusto al 50° km con i suoi 913 mt slm, sembra una sadica presenza in una 100km, c’è la consapevolezza, una volta scollinato, che fino a Piazza del Popolo a Faenza sarà discesa e pianura, passando per i rilevamenti di Marradi (65°km) e Brisighella (90° km), dopo aver corso in compagnia del canto notturno delle cicale lungo le sponde del fiume Lamone.

Una corsa che chiunque ha fatto porta nel cuore come nessun altra, tante sono le sensazioni che lascia e quasi tutti, dopo aver tagliato il traguardo tra gioia e lacrime, si dicono che mai più ripeteranno una follia del genere. Umano dirselo a caldo, ma con il passar dei mesi il pensiero torna inevitabilmente a quella notte e se non è l’anno successivo e se la salute lo consente, il vero ultramaratoneta torna sul luogo del…delitto.

Gianluca Belardini sabato 27 maggio alle 15 era al suo terzo anno consecutivo e dopo l’esordio del 2004 in 9h20’17” (102°), lo scorso anno aveva chiuso 18° in 9h 14’07” e quest’anno aveva l’ambizioso obiettivo cronometrico di arrivare a Faenza prima del tocco di mezzanotte, cioè entro le 9h. Come sua abitudine partiva prudente ed a Borgo S. Lorenzo transitava in 46^ posizione in 2h37’43”,

la salita della Colla lo vedeva protagonista e vi giungeva 28° in 4h16’25”, non senza aver pensato ad un prematuro ritiro perché gli sembrava di correre in fatica (!). Invece già a Marradi aveva recuperato due posizioni ed altrettante ne recupererà a Brisighella, amministrando bene le forze negli ultimi 10km e chiudendo 22° con il gran tempo di 8h 52’ 59”.

Si rammaricherà di non aver trovato le giuste coincidenze dei treni per giungere a Velletri entro le 10 per prendere il via al Giro delle Vigne, fantastico Hulk!

Sfortuna e amarezza invece per Fabrizio Soprano, altro atleta della nostra società che da mesi stava preparando mentalmente e atleticamente il suo esordio alla 100km del Passatore. Proprio il giorno prima della gara un banale incidente occorsogli con la moto rendeva impossibile la sua partenza che, siamo certi, è solo rimandata al 2007.

Atletica amatori Velletri

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