La FIAMMA OLIMPICA nelle nostre mani

Tra i 10.001 tedofori che stanno attraversando l’Italia dallo scorso 8 dicembre e fino al prossimo 10 febbraio, quando l’ultimo avrà l’onore di accendere in mondovisione il fuoco dei prossimi Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, anche due dei nostri atleti.

A Giancarlo Casentini e Giovanni Capuozzo, maratoneti doc, l’onore di portare il Sacro Fuoco di Olimpia, che da sempre simboleggia e racchiude tutti gli elevati valori su cui si fondano i Giochi Moderni e che per qualunque uomo di sport sono (a volte purtroppo dovrebbero essere) alla base dell’attività svolta.

Erano 45 anni che questo evento non vedeva la sua scena sul suolo Nazionale, dai Giochi Olimpici di Roma del 1960, durante i quali Velletri ebbe l’onore di veder passare sulle proprie strade la Torcia, mentre ora, assente la nostra città dagli oltre 10.000km di percorso, è toccato ad alcuni dei suoi concittadini originari (Casentini) o residenti (Capuozzo), ma entrambi tesserati con orgoglio tra le fila dell’ATLETICA AMATORI VELLETRI, di rappresentarla in un evento unico, storico e difficilmente ripetibile.

Per primo è toccato a Giancarlo Casentini il giorno di Capodanno intorno alle 14,00 percorrere i suoi 400 metri circa sul lungomare di Gaeta, tra la curiosità e la voglia di partecipare dei cittadini della località tirrenica, che non avevano ancora esaurito l’onda di entusiasmo delle feste per l’anno appena iniziato.

Il giorno dopo Giovanni Capuozzo ha avuto il duplice onore di portare la Fiamma Olimpica nella sua natìa Capua (CE), proprio nel centro della cittadina campana ed a pochi metri dalla casa dei suoi genitori, dove si era recato come sempre a trascorrere le festività.

Per entrambi un momento che difficilmente sarà dimenticato, delle cui emozioni risulta difficile far partecipi amici e conoscenti, senza il rischio di scivolare in un’apparente retorica, che è però tale solo per chi non riconosce la necessità di certi valori nello sport ed il piacere di poter quanto prima condividere con noi tutti la preziosa Torcia.

Atletica amatori Velletri

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