Notte magica nella città eterna

Quando si parla di notti magiche durante un evento sportivo a Roma, il ricordo va subito al Mondiale di calcio del ’90, ma dopo la seconda edizione della CORRI ROMA, è giusto utilizzare questo termine per descriverne in sintesi l’atmosfera, giacchè c’erano proprio tutti gli ingredienti necessari.

Partenza alle ore OO.OO tra sabato 16 e domenica 17 con più di 2.000 podisti, nonostante l’inclemenza del tempo alla vigilia, tra cui spiccava la figura del campione olimpico Stefano Baldini, finalmente tornato a correre sulle strade della capitale ed alla fine applauditissimo ed atteso vincitore della gara.

Partenza da via di S. Gregorio, e passaggi in alcuni dei luoghi più suggestivi di Roma, Colosseo, Campidoglio, Teatro di Marcello, Circo Massimo, Terme di Caracalla, Cristoforo Colombo fino a Piazza dei Navigatori, la zona delle Catacombe, l’Appia Antica, Porta di S. Sebastiano, fino al ritorno con l’arrivo sotto l’Arco di Costantino, a percorrere in poco più di 11 km una parte del percorso che in maratona ricorda la fantastica cavalcata a piedi nudi dell’etiope Abebe Bikila alle Olimpiadi romane del 1960. Il silenzio ovattato, le fiaccole romane lungo il percorso, il ritmico rumore della corsa sui lastroni ed i sampietrini di questa ultima parte, ha dato a tutti i partecipanti sensazioni che è molto difficile trovare in altre gare ed in altri luoghi che non siano questi.

Tra loro anche 41 dei nostri, in una gara dove il responso cronometrico contava solo per se stessi, non essendo previste premiazioni di categoria, ma solo quelle per i primi 3 atleti uomini e donne al traguardo.

Tra di essi piacevoli ritorni alle gare di atleti che mancavano a diverso titolo da tempo, come Rocco Cucchi, Fabio Cascapera, Egidio Cervini e Pietro Tora, riscontri di uno stato crescente di forma, come per Fabio Simonte e Fabrizio del Bono, che speriamo abbiano finito con i problemi fisici che ne hanno condizionato gli ultimi mesi, conferme per il solito Gianluca Belardini, per Mauro Rapali, Luigi Amato e Stefano Cucchi e bel risultato per tutti indistintamente, Serangeli, Bottoni, G. Monti, Soprano, B. Rapali, Mauti, E. Ciarla, Fontana, Frontini, Taddei, Piccoli, Caporro, Mariani, Astolfi, Ciafrei, Borro, Barchiesi, Andolfi, D’Andrea, Tata, Ciarla Alberta, Prisco, Pennacchi, Giansante, De Marzi, De Marchis, Ciarla Alessandra, Abbadini, Trionfera, D’Angelo, Mastrangeli, Felici e Pentino.

Poche ore dopo alcuni di essi erano già a Genzano al via della Su e giù per il lago, il cui nome la dice tutta sulle caratteristiche del percorso di circa 8km. Miglior prestazione per Gianluca Belardini, giunto 4° assoluto al traguardo, seguito da Fabio Simonte (14°), mentre tra le donne buon risultato per entrambe le atlete al via, Maria Sciotti e Antonella Cugini, rispettivamente 6^ e 7^ assolute.

Sempre domenica 18 importante esordio per Gianfranco De Angelis in quel di Ravenna, dove ha affrontato per la prima volta la maratona, peraltro in condizioni decisamente difficile per il maltempo che ha imperversato nel capoluogo romagnolo, nonostante ciò il nostro ha concluso la sua prova in 5h45’24”.

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