Trasferta in massa a Bastia Umbra

Nasce da lontano l’idea della partecipazione all’Invernalissima, quando all’inizio del 2006 il Presidente dell’Aspa Bastia chiede informazioni sulla gara dell’Artemisio avendone sentito parlare e con l’intenzione di prendervi parte e chiedendo ai veliterni di poter fare altrettanto alla loro gara dicembrina. Coincidendo nel calendario con la Best Woman, tradizionalmente molto apprezzata, fu rappresentato questo problema quale ostacolo e dopo appena un paio di settimane la piacevole sorpresa. Telefonicamente gli amici umbri ci informavano di aver spostato la gara di una settimana in avanti per favorire questo “scambio” di visita, detto e fatto, la gara venne inserita nel calendario sociale e, come succede in questi casi (come per Capua in giugno), nasce l’occasione per una due giorni fatta di visita delle vicine Assisi e Spello, altri si sono spinti a Gubbio, per una trasferta piacevole da ricordare oltre l’aspetto prettamente sportivo.

Circa 2000 i partecipanti nelle 3 distanze previste (21,097km, 10km e passeggiata non competitiva di 3km) da una delle maggiori e più sentite manifestazioni podistiche della regione e con ben 40 iscritti siamo risultati la 7^ società della manifestazione, con 33 nella gara principale, che ha visto 823 atleti all’arrivo, addirittura tra le prime 5 e per finire, settimo posto nella classifica di qualità, che prendeva in considerazione il punteggio raggiunto da tutti gli atleti di ogni squadra.

In effetti in molti sono arrivati all’appuntamento in ottime condizioni, sfruttando al meglio le maratone e le altre gare corse nelle ultime settimane e capitalizzando così con la realizzazione dei personal best sulla distanza di mezza maratona, non lasciandosi intimidire neanche dalla leggera pioggia che ha accompagnato tutta la gara.

Per alcuni di loro il miglioramento è stato notevole e meritano di essere citati, in ordine di miglioramento, Giorgio De Marzi 1h47’50”, Luca Mammucari 1h39’03”, Orlando Caporro 1h40’27”, Daniela Abbadini 1h55’46”, Giuseppe Farina 1h32’22”, Marco Bottoni 1h28’30”, Guido Monti 1h35’27”, Fabrizio Soprano 1h28’57”, Fabrizio Del Bono 1h31’19” e Roberto Tata 1h49’00”.

Poi miglior prestazione dell’anno sulla distanza per Alvaro Tartaglia 1h48’55” (4° di cat.), Sergio Mosca 1h34’41” (2° di cat.), Fabrizio Borro 1h30’10” ed eccellenti risultati che sono valsi anche premiazione nella propria categoria per Benito Rapali, vincitore con 1h37’25”, Antonella Cugini (3^) 1h47’55” ed Alberta Ciarla (3^) 1h50’49”.

In assoluto i tempi migliori dei nostri, a parte i già citati, sono venuti da Mauro Rapali 1h23’58”, Giancarlo Casentini 1h24’39”, Massimo Serangeli 1h35’35”, Roberto Bagaglini 1h37’25”, Luigi Amato 1h40’27”, Eligio Ciarla 1h42’46”, Fabrizio Piccoli 1h44’27”, Giovanni Capuozzo 1h46’31”, Francesco Nicolò 1h48’46, Giorgio Giansante e Fabio Cascapera 1h48’55”, Roberto Monti 1h50’26”, Claudio Mauti 1h50’49”, Marcello Pennacchi 1h51’01”, Pietro Tora 1h54’41”, Antonio Lupi 2h03’24” e Rossana Trionfera 2h05’10”.

La partecipazione è stato completata nella prova sui 10km con Maria Sciotti 48’56” (vincitrice della sua categoria), Alessandra Ciarla 57’34” (2^) e Maurizio Mammucari 59’15”.

Infine da citare quella che dovrebbe essere, salvo sorprese di questi ultimi giorni, l’ultima maratona dell’anno che ha visto al via nostri atleti.

Ad Ostia nella 42km che ha totalizzato 281 arrivati, Gianluca Belardini è giunto 24° in 3h01’52” ed Enrico Lonigro ha in buona parte riscattato la debacle di Latina di 15gg prima, chiudendo, sia pur ancora lontano dalle sue possibilità, in un onorevole di questi tempi 4h21’19”.

Contemporaneamente si correva anche una competitiva di 18km cui prendevano parte Teseo Mastrangeli che chiudeva in 1h24’03”, Ivo Barchiesi 2h00’46” e Fernando Toti 2h39’13”.

Ora, a parte qualche tenace e resistente atleta che troverà gare anche in queste prossime settimane natalizie, si va in letargo, o meglio da una parte si gettano le basi per gli appuntamenti delle maratone primaverili, Roma in testa, dall’altra ci si dedica piacevolmente alla tavola, sapendo che basterà qualche giorno per tornare in peso forma, o quasi.

Atletica Amatori Velletri

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