MARATONA DI ROMA: tanti al via, anche dei nostri

La maratona sta conoscendo un suo periodo di continua crescita in Italia, sono sempre di piω coloro che si avvicinano alla “Regina” delle corse su strada, con il necessario timore, esorcizzato da 3-4 mesi di costante preparazione, ma attirati dal fascino che l’agognato traguardo dopo i 42,195km dispensa a tutti.

Per la prima volta una maratona italiana supera il fatidico tetto dei 10.000 iscritti (di cui circa 4.000 stranieri da ogni parte del mondo), avvicinando i numeri delle grandi metropoli del mondo e suggestionando con i suoi unici scenari ricchi di storia in un connubio sport/turismo che come disciplina oggi non ha uguali. Circa 8.000 gli arrivati al traguardo entro le 8 ore disponibili per completare la prova nel tempo ufficiale. Gran contributo anche dei nostri atleti, che non sfuggono certo a questo ineluttabile processo di crescita del fenomeno e con ben 50 iscritti segnano un nuovo punto di svolta nell’approccio alla maratona, disciplina verso la quale c’era indubbiamente meno “passione” rispetto ad oggi. Di questi purtroppo ben 12 sono stati falcidiati dalla dura influenza o da infortuni dell’ultimo periodo, che ne hanno impedito la partenza mentre altri 38 si sono presentati nel fantastico scenario di via dei Fori Imperiali, con il Colosseo alle spalle per prendere il via, bellissimi nella nuova divisa sociale con il nuovo illustre sponsor, la KIA MOTORS, grazie alla concessionaria Piccioni di Velletri. Per alcuni era l’esordio assoluto sulla distanza, coronato con il successo del traguardo, nello stesso “teatro” con prestazioni per alcuni di notevole valore come per Paolo Fontana (3h16’37”), Loris De Marchis (4h12'10''), Marco Bottoni (4h17’07”), Francesca Bizzoni (4h19’53”) e Rolando Taddei (4h27’31”). Tra i giΰ rodati, alcuni hanno conseguito il loro nuovo personale, su tutti Gianluca Belardini 179° assoluto e migliore dei nostri in 2h’52’11”, Fabrizio Borro 3h23’53”, Luigi Amato 3h25’25”, Fabrizio Soprano 3h34’40”, Giorgio De Marzi 3h55’37”, Daniela Abbadini 4h18’05” e Rossana Trionfera 4h44’23”. Degne di nota le prestazioni di Antonella Cugini, che mancava da molto alla maratona ed ha chiuso in 3h58’00”, di Benito Rapali, che ha dispetto dei suoi 69 anni chiude in 3h33’55” e di Alvaro Tartaglia, 4 anni in piω e chiusura in 4h27’31”. Sui valori consueti Fabio Simonte (2h56’56”), Angelo Colucciello (3h04’21”), Mauro Simonte (3h04’26”), Giorgio Giansante (3h51’46”), Fabio Cascapera (3h55’30”), Giovanni Capuozzo (3h59’01”), Ivo Barchiesi (4h06’13”), Guglielmo Frontini (4h10’32”), Gianni Mariani (4h14’07”), Armando Andolfi (4h17’05”), Marcello Pennacchi (4h31’47”) e Fabrizio Piccoli (4h39’00”). Buone, per le loro attuali condizioni, le prove di Italo Bagaglini (3h24’57), Silvano Modesto (3h28’51”), Marco Simoneschi (3h49’12”), Enrico Lonigro (3h50’32”), Orlando Caporro (4h02’13”, Maria Sciotti (4h17’57”) e secondo compiti quella di Giancarlo Casentini (3h29’51”), puntuale pacemaker ufficiale delle 3h30’. Problemi hanno invece condizionato Egidio Cervini, al suo peggior crono (4h26’17”) ed Eligio Ciarla (4h30’44”), che hanno comunque concluso, mentre sono stati costretti al ritiro Roberto Bagaglini, Antonio Lupi ed Alberta Ciarla, che avevano generosamente preso il via nonostante i problemi della vigilia.

Atletica amatori Velletri

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