“Camosci” in Abruzzo

Fino a qualche anno fa era una di quelle gare alle quali chi partecipava si riteneva fuori dagli schemi podistici tradizionali, quanto meno dotato di un briciolo di follia.

Con il risultato di domenica 8/5 delle due l’una, nella nostra società si è insinuato il germe della follia o più semplicemente, durezza a parte, si è dimostrato che il traguardo di una maratona in montagna non è ad esclusivo appannaggio di pochi coraggiosi eletti.

A Collelongo (AQ) si disputava la 10^ edizione dell’Ecomaratona dei Marsi, caratterizzata dai canonici 42,195km su un percorso quasi interamente tracciato su sentieri sterrati, bosco, crinali di montagna, con un notevole dislivello altimetrico con partenza posta ai 900mt slm del paese e punto più alto i 1.707mt del Colubrica, dove si è attraversato anche un nevaio per pochi passi.

Ben 13 dei nostri al via, con la sorprendente conquista del secondo posto assoluto per società, dietro per un solo atleta ad una squadra locale che ovviamente fa di questi sentieri abruzzesi una tradizione.

Per tutti la soddisfazione di aver goduto di una bellissima giornata di sole in montagna, non privo di un paio di passaggi in quota esposti ad un insidioso vento di tramontana, che faceva sentire subito il proprio rigore, “costringendo” gli atleti al passo a riprendere velocemente a correre per scaldarsi, ma soprattutto paesaggi di vario genere e tutti bellissimi, dalle estese faggete ricche dei nuovi verdi germogli, allo spazio della vista sulla piana di Avezzano, ma soprattutto la meravigliosa scena della Conca di Amplero, un vasto pianoro verdissimo che si è dapprima ammirato dall’alto e poi traversato nell’erba, in un bagno di pace che ispirava al passaggio.

Al termine l’ulteriore gioia di aver tutti brillantemente concluso la dura prova, con particolare menzione per Gianluca Belardini, cui solo una caduta nell’insidiosa pietraia della discesa finale ha impedito di raggiungere un posizione ancora migliore della 15^ assoluta raggiunta in 3h41’29”, che gli è valsa comunque la vittoria della sua categoria. Dietro di lui 38° Angelo Colucciello 4h01’06”, Paolo Fontana 55° in 4h15’00”, Giancarlo Casentini 70° in 4h26’03”, Fabrizio Borro 4h38’26”, Luigi Amato 4h48’07”, Fabrizio Soprano 4h58’36”, Enrico Lonigro 4h56’20”, Fabio Cascapera, Eligio Ciarla e Giorgio Giansante appaiati in 5h13’37”, Orlando Caporro 5h18’14” e Alberta Ciarla, unica a rappresentare le nostre atlete, che chiudendo in 5h29’56” è giunta 2^ nella sua categoria.

Si è svolta anche una prova più breve sui primi 13km del percorso dell’Ecomaratona, denominata Archeo Run, che ha visto al via dei nostri Antonella Cugini, brillante 5^ assoluta in 1h08’08”, Gino Petrella 1h18’19” e Antonio Lupi 1h22’16.

Tutto questo mentre contemporaneamente a Roma, nel quartiere di Torre Angela, un altro folto gruppo dei nostri prendeva parte alla 5^ Corri nel Campus, classica gara su strada che si dipana all’interno delle strade del campus di Tor Vergata, con oltre 1.000 partecipanti e tutti gli squadroni romani schierati in forza per una delle gare del Lazio più ricche di premi per le società più numerose.

Solita gran prova per Benito Rapali, che per nulla intimorito dalla maggior concorrenza, vince la cat. AM65 con il gran tempo di 42’00”. Degne di nota anche le prestazioni di Rossana Trionfera (2^ MF60) e Maria Sciotti (4^ AM50). Miglior tempo dei nostri per Mauro Simonte, 38’38” e brillante prova per Claudio Mauti 41’08”. A seguire Enzo Cinquegrana 43’35”, Gianni Mariani 44’28”, Massimo Serangeli 44’57”, Ivo Barchiesi 45’42”, Marco Bottoni 46’16”, Teseo Mastrangeli 46’55”, Gino Micale 49’19”, Bruno D’Andrea e Loris De Marchis 50’23”, Mara Cecchini 51’02”, Roberto Tata 51’20”, Maurizio Mammucari 51’20”, Luisa D’Angelo 52’55”, Rossana Trionfera 54’39”, Alessandra Ciarla 56’04”, Monia Giordani 58’20” e Fernando Toti 1h08’50”.

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